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V.le dell’ Artigianato 4

36031 Povolaro di Dueville Vicenza

Il vetro nei secoli

Nell’architettura la grande rivoluzione delle vetrate legate a piombo, sistema inventato forse da Filippo Coquerai, renderà immortali le cattedrali gotiche.

Fra il ‘300 e il 500 si rafforzava sempre più il legame fra arte vetraria e pittura; in questo periodo molte tele, soprattutto di scuola fiamminga, riprendono le grandi vetrate e le preziose finestre a tessere di vetro, mentre molti oggetti della scuola muranese sono immortalati dai maestri del ‘500, come il Veronese o il Tintoretto.

Alla fine del ‘400, ad Altare, una piccola cittadina ligure, veniva fondata un’altra importante corporazione di vetrai che prenderà il nome di “Università dell’Arte Vitrea”.

Nel secolo successivo l’industria vetraria si diffonde in Italia, con centri a Napoli, Firenze e Pisa, dove viene stampato il celebre trattato del monaco fiorentino Antonio Neri, successivamente tradotto in tutta Europa.

La produzione di lastre piane si diffonde, grazie anche allo sviluppo dato in Francia alla tecnica veneziana dei cilindri tagliati.

Qui, nel 1665, Colbert concede alla “Manifacture Royale des Glaces” privilegi per la fabbricazione del vetro colato e nasce la Saint Gobain.

Dopo un’infelice esperienza iniziale in cui si tentò di assoldare vetrai veneziani che si distinsero più per litigiosità ed avidità che per abilità professionale, la nuova società iniziò un cammino che l’ha portata ad essere oggi la prima produttrice europea di vetro piano.

Le disposizioni protezionistiche in suo favore erano d’altra parte fortissime. Oltre a pesanti dazi sul cristallo d’importazione veneziana, per gli operai c’era:

• privilegio di ottenere la cittadinanza francese dopo 8 anni di soggiorno
• privilegio di non essere soggetti alla giustizia regolare. ma al Consiglio del Re
• privilegio di raccolta delle materie prime
• privilegio d’esenzione da tutte le imposte

Nel 1700 la Saint Gobain mette a punto il sistema per la produzione di grandi lastre di vetro colato su tavoli; steso con un enorme “mattarello” e quindi lustrato in superficie.

Nasce il vetro colato che, con successivi perfezionamenti, sarà il prodotto che per 3 secoli caratterizzerà Saint Gobain.

Vetrate del Duomo di Milano
Università dell'Arte VItrea
Vetro colato
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